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Mediavisuale

2. Informazioni

2.1. Regolamento

Regolamento del Centro di Documentazione sulla sordità “Mediavisuale” dell’Istituto Statale per Sordi

  1. Finalità, obiettivi generali e destinatari

Il Centro di Documentazione“Mediavisuale”, d’ora in avanti denominato Mediavisuale, è un servizio dell’Istituto Statale per Sordi. Si pone l’obiettivo di fornire alla cittadinanza un servizio culturale adeguato alle aspettative delle nuove generazioni e al tempo stesso si orienta ai desideri di conoscenza delle fasce sociali fragili, persone sorde prima di tutto, ma anche qualsiasi persona interessata alle possibilità che le moderne tecnologie possono offrire per l’accesso al patrimonio culturale e alla ricchezza della lingua dei segni e della cultura sorda.

  1. Modalità di iscrizione e accesso ai servizi

L’accesso ai servizi della Mediavisualeavviene previa compilazione del modulo di iscrizione e sottoscrizione per accettazione delle condizioni previste dal regolamento e delle responsabilità che conseguono in caso di mancato rispetto di quanto da esso previsto.

Per l’iscrizione è necessario presentare un documento di identità in corso di validità.

Per i minori l’iscrizione viene richiesta da un genitore o da chi ne fa le veci e dovrà essere rinnovata dall’interessato\a al raggiungimento della maggiore età. La richiesta di iscrizione deve essere corredata di una fotocopia del documento di identità di chi firma.

I dati anagrafici degli utenti saranno trattati nel rispetto delle norme vigenti sulla privacy[1]e utilizzati esclusivamente per motivi concernenti la gestione e l’erogazione dei servizi e la relativa informazione.

  1. Condizioni di utilizzo degli spazi, delle attrezzature e dei materiali

Art.1) Prima di entrare nei locali della Mediavisualel’utente potrà essere invitato a depositare all’ingresso borse, cartelle o altri oggetti che per la loro natura non siano consentiti.

Art.2) Nei locali della Mediavisualeè rigorosamente vietato a tutti:

parlare ad alta voce, disturbare gli altri utenti e tenere un comportamento non consono al luogo; entrare o trattenersi nelle sale o nei luoghi in cui non è consentito l’accesso al pubblico; introdurre supporti ottici, programmi e, in genere, software di qualsiasi natura, senza la preventiva e obbligatoria autorizzazione del personale responsabile della struttura; manipolare o utilizzare i beni o gli strumenti della struttura per fini diversi da quelli per cui si è ottenuta l’autorizzazione all’uso; effettuare copie, anche parziali, di software e, in generale, di tutto il materiale messo a disposizione; installare e utilizzare qualsiasi tipo di software personale anche se in possesso di licenza senza l’espressa autorizzazione e la diretta assistenza del personale Responsabile della Mediavisuale; utilizzare PC portatili propri e qualunque altro strumento senza previa autorizzazione del personale addetto; cancellare qualsiasi tipo di dati; modificare o alterare i parametri di configurazione dei PC o eseguirvi operazioni che vadano al di fuori del normale utilizzo consentito; trattenersi nei locali oltre il periodo espressamente previsto per l’accesso al pubblico.

Art.3) Chiunque trasgredisca le norme dettate dal presente Regolamento o turbi la quiete o il naturale funzionamento della struttura può essere escluso, temporaneamente o definitivamente, dalla frequenza. Fatta salva ogni responsabilità civile o penale, chi si rende colpevole di sottrazione o, intenzionalmente, di manomissioni alle attrezzature o al materiale posseduto dalla Mediavisuale, o commetta altre gravi mancanze nei locali della stessa, o utilizzi attrezzature per atti ritenuti illeciti, viene, con provvedimento del responsabile della struttura, escluso temporaneamente o definitivamente dall’accesso alla stessa.

Art.4) L’accesso alla Mediavisualeè libero. La prenotazione per l’uso degli spazi e delle attrezzature che lo richiedano, è obbligatoria per tutti gli utenti. Lo staff provvederà a soddisfare le prenotazioni in base alle esigenze degli altri utenti e a quelle dei servizi.

Art.5) Nessun utente potrà uscire dalla Mediavisualesenza aver restituito il materiale ricevute in consultazione o che ha utilizzato nei locali della struttura. È data facoltà al responsabile della struttura, se giustificate ragioni lo rendono necessario, di chiedere una verifica del tipo d’utilizzo delle risorse messe a disposizione e dello stato delle stesse.

Non sarà ammesso il prestito di beni ad utenti individuali, e in nessun caso sarà ammesso o autorizzabile il prestito di attrezzature informatiche della struttura stessa.

Art.6) È permesso in casi particolari, su motivata proposta del responsabile e previa approvazione da parte del Dirigente, il prestito del materiale strumentale della Mediavisualesolo ad organizzazioni aventi fini culturali ed educativi, Università, scuole, enti locali, comuni, associazioni senza scopo di lucro. Tale servizio di prestito è svolto durante gli orari di apertura al pubblico. Il materiale sarà consegnato solo dietro presentazione della prescritta autorizzazione e di un apposito modulo di richiesta.

La durata del prestito sarà determinata in relazione al tipo di beni e al loro uso, in ogni caso non potrà superare i tre giorni per quanto riguarda i materiali audiovisivi e multimediali. Il destinatario del prestito che riceve in uso il bene deve controllarne l’integrità e lo stato di conservazione e far presente immediatamente al personale addetto, a proprio discapito, le mancanze ed i guasti eventualmente riscontrati.

Il materiale deve essere riconsegnato in buono stato, nelle condizioni in cui lo si è ricevuto. È fatto obbligo di segnalare i guasti o inconvenienti di funzionamento per permettere il ripristino dei materiali a beneficio dell’utenza.

Art.7) È ammessa, su autorizzazione del Dirigente, sentito il parere del responsabile del Centro, la richiesta di duplicazione dei soli documenti audiovisivi o di programmi software prodotti dalla Mediavisualee comunque non sottoposti a vincoli derivanti dalla legislazione vigente sul diritto d’autore. Gli eventuali costi relativi alla duplicazione sono a totale carico del richiedente. È fatto obbligo al responsabile, di esigere e controllare, in ogni caso, che durante l’intero procedimento di duplicazione o riproduzione siano scrupolosamente osservate tutte le cautele necessarie per evitare deterioramenti delle opere delle quali si esegue la copia.

Per il procedimento di duplicazione o riproduzione il responsabile del Mediavisualepotrà prevedere l’assistenza specializzata di un operatore del Centro stesso.

 

Sono comunque esclusi dal prestito:

I beni strumentali o i loro accessori il cui spostamento ne può pregiudicare il buon funzionamento;

Il materiale per il quale il donatore abbia vietato il prestito;

Tutto quel materiale che, per particolari condizioni di utilizzazione, fa parte di un insieme il cui funzionamento senza esso ne verrebbe pregiudicato;

Le enciclopedie, i dizionari, e in genere le opere di consultazione o di frequente uso, il software di sistema o singoli applicativi la cui licenza d’uso preveda esplicitamente la non cedibilità, anche momentanea, a terzi, i nastri, le copie di backup, e quant’altro, in dotazione alla struttura sia destinato ad uso esclusivo della Mediavisuale e non soggetto a consultazione o accesso da parte dell’utenza.

Art.8) Allo scopo di agevolare il pubblico nell’uso della struttura, la Mediavisualepotrà mettere a disposizione dei frequentatori una guida che informi sulla consistenza delle raccolte in essa conservate, sui suoi servizi e sulle norme che la regolano.

  • La Mediavisualesarà fornita dei seguenti documenti:
  • Schedario dei beni strumentali;
  • Registro cronologico d’ingresso delle opere e dei titoli multimediali;
  • Registro dei beni dati in prestito;
  • Schedario delle manutenzioni e degli aggiornamenti;

 

Art.9) Competono allo staff della Mediavisuale: la gestione e responsabilità diretta del Centro stesso; la sovrintendenza delle operazioni tecnico-scientifiche inerenti la conservazione, valorizzazione, incremento, uso e razionalizzazione del patrimonio strumentale e documentario. La responsabilità generica sul patrimonio strumentale e documentario; il compito di elaborare i programmi di sviluppo del servizio; il coordinamento e il controllo sull’attività burocratico – amministrativa relativa alle attività della struttura.

Per quanto non previsto nel presente Regolamento si applicano le norme generali vigenti in materia.

  1. Condizioni di utilizzo del materiale audiovisivo

La Mediavisualeistituisce il servizio di prestito del materiale audiovisivo che costituisce patrimonio della struttura.

Art. 1) In linea con i limiti imposti dalla legislazione vigente, la Mediavisualevincola il prestito del materiale audiovisivo a patto che siano trascorsi almeno tre anni dalla data di “primo esercizio di distribuzione” (L. 633-/1941-; L. 248/2000, art.69; D.L. 68/2003, art. 9).

Art. 2) Sono escluse dal prestito le opere di particolare pregio, valore e rarità, nonché il materiale non catalogato e tutto quanto la struttura ritenga di dover sospendere dal servizio di prestito a scopo cautelativo.

Art. 3) Per non impoverire il patrimonio audiovisivo a disposizione degli utenti in sala, è possibile prendere in prestito un’opera (vhs, dvd o cd-rom) alla settimana. La durata massima del prestito è di 3 giorni, festivi compresi. Tale durata non è rinnovabile. Non è possibile restituire le opere al di fuori degli orari di apertura.

Se il giorno di restituzione cade di giorno festivo la restituzione dovrà avvenire nel primo giorno lavorativo utile successivo al giorno di restituzione.

Art. 4) Ogni giorno di ritardo nella consegna dei documenti comporterà una sospensione dal prestito di 7 giorni a partire dal giorno di restituzione dell’opera. Se il ritardo è pari o supera i 3 giorni la sospensione sarà di 30 giorni. Per ritardi ancora superiori, fatte salve le sanzioni di cui sopra, l’amministrazione si riserva il diritto di sospendere permanentemente l’utente da servizio di prestito, e di procedere ad ulteriori azioni di tutela del patrimonio presso le autorità competenti.

Art. 5) La perdita o il deterioramento del materiale da parte dell’utente comporta la sospensione dal servizio di prestito fino all’avvenuto risarcimento del danno. Tale risarcimento consisterà nella sostituzione dell’opera, in versione identica o superiore a quella smarrita o deteriorata, qualora essa sia reperibile in commercio. In caso contrario, il risarcimento verrà stabilito dai responsabili della Mediavisuale, sempre in relazione al presunto valore del materiale.

Art. 6) La Mediavisualedeclina ogni responsabilità circa l’utilizzo improprio, o al di fuori dei termini consentiti dalla legge, dei documenti da parte degli utenti.

Art.7) Per gli studenti dell’ISISS Magarotto si rimanda a specifica convenzione e regolamento.

  1. Penali

L’uso scorretto dei servizi e il mancato rispetto del regolamento può comportare:

  • interruzione della sessione di consultazione
  • sospensione o esclusione dal prestito
    • denuncia alle autorità competenti

 

Nel caso di materiale danneggiato o perduto, dovrà essere reintegrato dall’utente con altro esemplare della stessa fattura tecnica o edizione o, se questo non si trovi in commercio, al versamento di una somma equivalente al suo valore di mercato o a quello determinato, secondo i parametri di mercato, dal responsabile della Mediavisuale. La somma introitata sarà destinata all’acquisto dello stesso bene (o di bene equivalente per funzionalità) o, in caso di impossibilità, destinata all’acquisto di altro bene necessario. In ogni caso il richiedente s’impegna ad utilizzare il materiale ottenuto in prestito con ogni cura e a riconsegnarlo nelle condizioni in cui lo ha ricevuto dopo l’utilizzazione entro e non oltre la data stabilita, pena la sospensione dai servizi della Mediavisuale. In osservanza alla legislazione vigente è vietato riprodurre materiali audiovisivi o programmi software. I materiali audiovisivi presi in prestito dovranno essere utilizzati con finalità culturali e didattiche e non potranno essere proiettati in pubblico senza le necessarie autorizzazioni. È vietato prestare ad altri le opere ricevute in prestito. Chi trasgredisce tale norma viene escluso dal prestito e resta responsabile della sorte dei beni.

[1]

 

Ai sensi dell’art.13 del Decreto Legislativo n.196\2003, recante disposizioni sul nuovo “Codice in materia di protezione dei dati personali” si informa che i dati da Lei forniti formeranno oggetto di trattamento nel rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza. Tali dati verranno trattati per finalità istituzionali e divulgative esclusivamente connesse all’attività del Centro. Il trattamento dei dati avverrà mediante utilizzo di supporto telematico o cartaceo idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza. In relazione ai precedenti trattamenti Lei potrà esercitare i diritti di cui all’art.7 del D.lgs n. 196\2003 (cancellazione, modifica, opposizione al trattamento)


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