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Ricerca e progettazione

2. Ricerca

Le attività di ricerca dell'ISSR si concentrano sullo studio delle abilità linguistiche dei sordi e sull’analisi dei bisogni e dei desideri di persone sorde adulte. In particolare, le aree di interesse riguardano:

* sordità e bilinguismo Italiano-LIS;

* aspetti grammaticali e linguistici della LIS;

* formazione linguistica e professionale di sordi adulti, italiani e stranieri;

* adattamento del quadro comune di riferimento europeo delle lingue (QCER) alla LIS e costruzione di percorsi didattici adeguati, nell’ambito del laboratorio interdipartimentale QCER-LIS;

* studio degli aspetti psicologici e sociali della presenza di persone sorde in famiglia, e le relative conseguenze;

* progettazione e sviluppo di piattaforme di apprendimento e-learning accessibili per i sordi;

* la raccolta, organizzazione e interpretazione di dati statistici riguardanti persone con sordità, italiane e straniere.

L'istituto contribuisce alla diffusione delle proprie conoscenze attraverso la pubblicazione su riviste scientifiche a carattere nazionale e internazionale e attraverso la partecipazione a convegni e seminari.


In una prospettiva che vede la persona sorda segnante come una persona bilingue, vengono approfonditi gli aspetti legati al bilinguismo Italiano-LIS e le problematiche che intercorrono nel momento in cui si voglia apprendere una terza lingua, parlata o segnata. Gli aspetti grammaticali e linguistici della LIS vengono approfonditi in funzione di una maggiore comprensione del fenomeno sotto analisi.

Qualora si parli di apprendenti sordi, l'approfondimento degli aspetti linguistici della LIS e delle caratteristiche tipiche della produzione in Italiano scritto di persone sorde adulte accompagna l'approfondimento di tematiche legate alla didattica dell'Italiano ai sordi e la didattica della LIS con riferimento al QCER. Abbiamo recentemente cominciato ad approfondire gli aspetti legati all'insegnamento della LIS e dell'italiano agli stranieri, e delle problematiche collegate.

In relazione agli apprendenti di LIS, le esperienze più recenti riguardano la descrizione di modalità di apprendimento semplificate destinate a utenti non interessati direttamente ad apprendere la lingua ma ad utilizzarla in caso di emergenza o di necessità.

Per ogni tematica presentata, vengono elencati sotto i progetti che sono stati sviluppati:

Didattica della LIS con riferimento al QCER: progetto SignLEF;

Didattica dell'italiano ai sordi: partecipazione al progetto PRILS-Passaparola Italia in qualità di osservatori attivi;

Semplificazione della LIS per l’aggiornamento professionale di operatori della sicurezza: progetto europeo SSaW;

* La famiglia con casi di sordità (a cura del prof. Ivano Spano)

Lo studio di come adattare il Quadro Comune di Riferimento Europeo per le lingue (QCER) alla didattica della lingua dei segni è partito nel 2011 con il progetto SignLEF (link). Da allora abbiamo definito gli indicatori QCER per la LIS e avviato un profondo lavoro di revisione del metodo didattico da applicare per una didattica della LIS che abbia un respiro maggiormente europeo.

Il lavoro di adattamento della didattica della LIS al QCER continua oggi in seno al Laboratorio interdipartimentale QCER-LIS che vede la collaborazione tra la dott.ssa De Monte e i docenti dell'area Formazione (LINK) dell'ISSR per la costruzione di percorsi didattici adeguati.


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